di: Laura La Spada

Maiale Nero d'Abruzzo

Una razza rustica e antica allevata allo stato semibrado

Il Maiale Nero d’Abruzzo è un suino appartenente alla razza Nero Apulo calabrese, giunto in territorio abruzzese molti secoli fa, probabilmente già noto ai tempi dei romani.

MAIALE NERO D'ABRUZZO

Rustico e resistente, di dimensioni medie e dal pelo ispido dal colore che varia tra il nero e l’ardesia, il suino nero d'Abruzzo è caratterizzato da grandi orecchie che ricadono sugli occhi. Diffuso in Abruzzo fino agli anni ’60 del secolo scorso, con l’avanzamento della suinicoltura intensiva si è preferito prediligere il maiale bianco, razza originaria del centro-Nord Europa adatta a vivere in spazi ristretti, più incline all’allevamento in batteria e dalle carni più magre. 

Il Nero d’Abruzzo è un animale predisposto al pascolo all'aperto in tutti i periodi dell'anno, ma richiede più cura e dedizione a causa del maggior tempo necessario per la crescita e lo sviluppo. 

L'allevamento di questo suino è estensivo semi-brado. Prevede un largo uso di pascolo nei boschi di faggio, castagno o quercia, dove il maiale può brucare liberamente, cibarsi di ghiande, tuberi, radici e frutti del bosco. Un tipo di allevamento che evita l'insorgenza di malattie e restituisce una carne tenera, sapida, dal gusto unico e inconfondibile, grazie alla più alta percentuale di grasso (marezzatura) presente nella carne.

Alcuni allevatori si sono riuniti in un consorzio per tutelare questa antica razza e promuoverne la conoscenza. 

AREA DI PRODUZIONE

È allevato in tutta la regione Abruzzo.

IN CUCINA/ABBINAMENTI

Oltre che nelle preparazioni tradizionali, la marezzatura unica del suino nero d’Abruzzo si apprezza bene nei salumi preparati in maniera artigianale, grazie alle lente e attente stagionature e all'utilizzo sapiente di aromi naturali.